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I negozi turriti di Bologna

Tre negozi d’abbigliamento, due quasi tre bar-ristorante, una libreria, una farmacia, un compro-oro e un negozio di oggettistica e souvenir. Delle 22 torri medievali ancora esistenti a Bologna, ben 9 hanno alla loro base negozi, attivi e più vivi che mai.

Ma andiamo in ordine. Il primo negozio è la Farmacia comunale centrale di piazza Maggiore 6. La base della torre Accursi, conosciuta dai più come torre dell’Orologio, si trova in corrispondenza dell’ultima sala a sinistra entrando. Il soffitto, intonacato e a volte, non sembra quello di una torre costruita ad inizio XII secolo, ma così è.

Torre Alberici, in via Santo Stefano 4a, ospita il Ristorante Pappagallo, ed è una celebrità tra le botteghe bolognesi. Sì, il tempio della cucina bolognese esiste dal 1919 e ha ospitato personaggi come Sophia Loren, Alfred Hitchcock e Sharon Stone, ma il primato della bottega non è il ristorante, ma lo spazio adibito a bottega, di certo il più antico di Bologna. Esiste infatti dal 1273, e in 744 anni non ha mai cambiato destinazione. Da non perdere l’originale serranda a ribalta in legno all’ingresso.

In via Altabella 15a troviamo torre Azzoguidi, detta Altabella, che ospita alla base un negozio della catena Compropreziosi. Nulla di antico e medievale, ma se ci si spinge fino alla vicina pizzeria Scalinatella di via Caduti di Cefalonia, all’interno, sulla sinistra, si può ammirare l’originale parete sud della torre.

Nella rinnovata torre Carrari, la base è da poco occupata da FR Boutique, elegantissimo negozio di abbigliamento che si estende sull’intero isolato tra via Marchesana, Clavature e de’ Toschi.

Un recente restauro consente di ammirare dall’interno della libreria Mondadori di via d’Azeglio la parete di torre Galluzzi e addirittura di entrare all’interno, dal piano terra molto medievale al super tecnologico salottino multimediale del primo piano. Il tutto accessibile dal reparto libri per ragazzi, in fondo a sinistra.

Uno degli esercizi commerciali più suggestivi è il bar La Linea, in piazza Re Enzo 1h, che ha uno degli ingressi alla base di torre Lambertini, addirittura un secolo più anziana di Palazzo Re Enzo. Accessibili anche i piani superiori, in perfetto stile medievale.

Irriconoscibile è invece torre Ramponi, in via Rizzoli 8, che per tutti e quattro i piani ospita il negozio Benetton. Intonacata con tanto di altana, non ha nulla di medievale, ma se salite all’ultimo piano e guardate verso Palazzo Re Enzo, avrete la stessa visuale che ebbe nel ‘200 la potentissima famiglia guelfa dei Ramponi.

Si torna nel passato, in tutti i sensi, con il mitico negozio de La Coroncina, in via Indipendenza 3, che si trova esattamente sotto torre Scappi. La bottega di oggettistica, souvenir e articoli religiosi è attiva ininterrottamente fin dal 1694, e pur avendo cambiato i locali (in origine si trovava nel Mercato di Mezzo, sull’attuale via Rizzoli), è la più antica attività commerciale di Bologna.

Infine, in piazza Minghetti 3, sotto torre Toschi, si trova il negozio di abbigliamento Pinko.

A questi negozi turriti, si aggiungono le vetrine di Artigianarte della torre Asinelli, lo spazio espositivo di torre Bertolotti (Casa Saraceni), l’Ufficio relazione con il pubblico della Questura sotto torre Agresti e il Museo di Storia medievale di torre Conoscenti: attività che contribuiscono a donare alle torri medievali di Bologna una seconda giovinezza.