CuriositàNotizie

L’affresco scomparso di torre Catalani

Ormai non è più visibile: il tempo ha infatti definitivamente compromesso l’affresco che per secoli ha sormontato la porta ovest della casa torre dei Catalani. Si trovava all’interno della lunetta a tutto sesto ad arco cieco della porta, e raffigurava papa Celestino V, san Pietro Celestino (Pietro da Morrone), fondatore della Congregazione dei frati celestini. Celestino è il celebre papa che dopo soli quattro mesi di papato abdicò, ma che forse anche per questo è la vera icona dell’Ordine da lui fondato (i Celestini), che dalla metà del XIV secolo, fino al 1797, fu proprietario della casa torre dei Catalani.

Torre Catalani, Bologna, affresco Celestino V @torridibolognaPrima dei Celestini, la torre fu dei Catalani, famiglia guelfa che ebbe in Catalano di Guido di donna Ostia il rappresentante più celebre. Podestà, frate gaudente, fu messo da Dante all’Inferno tra gli ipocriti. Stessa sorte anche per Celestino V, ma tra gli ignavi che per viltade fece il gran rifiuto“.
Considerato che intorno alla casa torre dei Catalani, tra il XIV e il XVI secolo, si trovava il più grande lupanare (o casino dir si voglia) di Bologna, sembra che l’Inferno per i due “proprietari” sia la giusta pena.